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Allora ragazze questa mia ff la scrivo da un mese e qualcosa..non la farò mai finire..cioè che quando mi stancherò di scrivere(cosa improbabile) cercherò un bel finale ma ora pensiamo all'inizio..che dire poi? Buona lettura & commentate
Quello Che Le Parole Non Riescono a Dire
Personaggi..
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Jane:
Darlene:
Annette:
Maryleen:
Maggie:
1 capitolo
24/01/09. Quel giorno ero davvero felice,stavo partendo per la Germania,perchè mia zia voleva un aiuto al suo hotel di lusso a cinque stelle...in realtà non voleva aiuto,voleva la mia compagnia! Io con mia zia Jane ero sempre stata molto affezzionata,sorella di mia madre è sempre stata allegra e vivace,bella come il sole che non dimostrava la sua età: 27 anni,sembrava una della mia età,19. Avevo finito da poco il liceo linguistico e non volevo andare all'università,aspettavo da tanto la richiesta di mia zia ed essendo maggiorenne ormai potevo decidere cosa fare da sola e accettai la richiesta. All'aeroporto la gente andava e veniva ed io,con tre valigie in mano, e i miei genitori ad accompagnarmi ero al centro di quel via vai. "Il volo Roma-Loitsche sta per decollare,ripeto il volo Roma-Loitsche sta per decollare" Disse una voce femminile che si espanse in tutto l'edificio. P- E' il tuo. Mi disse mio padre.Gli sorrisi e gli diedi un bacio nella guancia,lo stesso feci con mia madre,che si commosse. M- Tesoro,chiamaci.. E- Certo mamma..ci rivediamo ciao vi voglio bene! P- Arrivederci piccola mia. M- Arrivederci. Mi voltai e feci per andarmene. M- Eloise? E- Si? Mi girai verso mia madre. M- Abbi cura di te.. E- Lo farò.. Le sorrisi per l'ultima volta e mi voltai per lasciare,forse per sempre,l'Italia,quel luogo che mi aveva cresciuta. Le mie valigie furono trasportate sull'aereo ed io mi andai a sedere nel mio posto,presi l'i-pod e le note di "I kissed a girl" di Katy Perry partirono e mi rilassai. Tre ore di viaggio e finalmente l'aereo atterrò e la Germania mi accolse a braccia aperte,sorrisi al pensiero di iniziare a vivere in quel luogo. Mi guardai attorno e vidi una bella signora bruna corrermi incontro..era zia Jane,sempre la stessa dall'ultima volta che l'avevo vista. Quando mi raggiunse,lasciai cadere le valigie e l'abbracciai forte. J- Oddio Eloise quanto tempo...tesoro ti voglio bene!! E- Anch'io zia,ma sei sempre la stessa eh?Che fisico! J- Non è che tu scherzi..sei bellissima! Beh in effetti non ero proprio brutta,ma non ero neanche vanitosa,non mi è mai piaciuto stare al centro dell'attenzione a starnazzare.Sono sempre stata un tipo riservato e per questo che non sono mai stata circondata dagli amici.Avevo capelli lisci e castani,occhi neri che ti scrutavano intensamente,magra fisicamente,un percing al labbro e uno alla lingua. E- Andiamo? Sono stanca.. J- Devi vedere il mio hotel,tu hai la stanza 482 è gigantesca ed è tutta tua. E- Il mio soggiorno qui si prospetta bene! Le sorrisi ed insieme ci avviammo verso la sua nuova auto,spaziosa e confortevole..mia zia si che aveva gusto!
Continua..
Acqua… Bess come l’acqua può essere calda e temperata, quella che usi per un bel bagno caldo quando hai voglia di relax, ma se messa alle strette, diventa fredda e glaciale in un istante. Proprio come l’acqua è tranquilla al suo stato naturale, ma ad un minimo movimento l’acqua può traboccare dal vaso, e se il vaso cade, quelli sono problemi. Lei è anche il maremoto che rade al suo città che si estendono per centinaia di ettari, che imperterrito distrugge tutto senza tirarsi mai indietro, bisogna starle attenti nei momenti in cui le va la luna storta, è parecchio suscettibile. Il suo nome è Beatrix Fliegen, ma per tutti è Bess. Bess è una bellissima ragazza con i capelli biondi, e un espressione sbarazzina nel volto, occhi castani e sempre pesantemente truccati.